80° Anniversario E.I.A.R. BARI

La sezione A.R.I. di Bari istituisce in collaborazione con la sede regionale RAI di Bari un diploma per celebrare l’anniversario delle prime trasmissioni di Radio Bari. Per l’occasione è stato richiesto e ottenuto il nominativo speciale IR7RAI.

L’E.I.A.R. (Ente Italiano Audizioni Radiofoniche) durante il regime fascista fu la prima ed unica, in regime di monopolio, broadcast italiana. La creazione di questo ente segna il vero e proprio atto di nascita della radiofonia in Italia che inizia ad imporsi come mezzo di comunicazione di massa e che come tale verrà utilizzato dal regime.Nel 1931 l’EIAR attuò un programma di estensione della sua rete di trasmissione. Oltre al potenzialmento delle stazioni radio esistenti, ne vennero costruite di nuove. Fra queste la stazione di Radio Bari entrò in funzione nel 1932 dai suoi studi di Via Putignani, nel centro Murattiano di Bari. Era il 6 Settembre del 1932, giorno inaugurale della terza edizione della Fiera del Levante. Per l’occasione fece visita alla città, in elegante divisa bianca, il Duca d’Aosta. L’annuncio di questo importante avvenimento fu fatto al microfono dall’avvenente Rosa Scaturchio, donna di solida cultura, e al concerto inaugurale, trasmesso il giorno dopo, dal Teatro Petruzzelli, parteciparono Beniamino Gigli e Maria Bruno-De Santis, grandi esponenti dell’opera del XX secolo.

Bari, quindi, fu una delle prime stazioni radiofoniche ad entrare in servizio ed è tutto dire che Milano diede i primi vagiti solo il 30 Settembre di quell’anno.

La posizione strategica della Città del Levante rappresentava una finestra appetibile sul bacino del Mediterraneo, dunque con una potenza di 20KW, durante il regime, lo scopo principale delle trasmissioni da Bari era quello di propaganda verso Medio Oriente, Africa del Nord e Grecia.

Non stupisce quindi che in seguito all’armistizio dell’8 Settembre 1943 proprio la sede di Bari vide un’occupazione pacifica di un gruppo di intellettuali baresi vicini a Benedetto Croce e gruppi di antifascisti, repubblicani, democratici e militanti del Partito d’azione. Grazie all’ausilio di alcuni tecnici riuscirono a trasmettere l’11 settembre il primo messaggio di Vittorio Emanuele III dopo la fuga da Roma. Radio Bari riuscì così a mandare in onda la prima trasmissione dell’Italia libera. Dal 23 settembre del 1943 la sede di Radio Bari venne occupata dagli Americani che subito ne fecero organo del loro quartier generale di Algeri.

EVENTO IN PIAZZA:

Appuntamento Sabato e Domenica
15-16 Settembre 2012
Piazza A. Diaz
(Rotonda su Lungomare N. Sauro)
BARI

Attiveremo la stazione speciale IR7RAI, presenteremo l’attività della nostra  Sezione A.R.I. di Bari e, con la collaborazione,  della sede RAI di Puglia celebreremo l’Anniversario della prima trasmissione E.I.A.R. da Bari.

REGOLAMENTO DIPLOMA:

PARTECIPAZIONE:

La partecipazione è aperta a tutti gli OM e SWL italiani e stranieri.

PERIODO:

Dal 6 al 16 Settembre 2012.

BANDE E MODI:

Tutte le bande HF, WARC incluse. SSB, CW e DIGITALI.

RAPPORTI:

Scambio di R.S.T. o rapporto di ricezione per SWL.

QSL & DIPLOMA:

Coloro che effettueranno il singolo o i molteplici QSO con la stazione speciale IR7RAI potranno inviare la loro qsl via bureau o farne richiesta elettronica direttamente sulla pagina dedicata sul sito internet http://www.aribari.it. Basterà inserire negli appositi campi il proprio nominativo e gli orari UTC del proprio QSO.

Seguirà invio via bureau della cartolina di conferma.

Sarà possibile anche richiedere la QSL via diretta allegando una semplice busta preaffrancata per il ritorno.
Effettuando i QSO nei due giorni finali dell’evento (15 e 16 Settembre 2012) si ha diritto a ricevere il diploma speciale, realizzato con la collaborazione della RAI – sede regionale pugliese, in formato elettronico gratuitamente oppure in formato cartaceo versando la somma di 2 € sulla carta postepay n°4023 6005 7889 4521 intestata a Salatino Tommaso ( IZ7ECL) quale rimborso per le spese postali.

Per ulteriori dettagli si invita a visitare il sito internet della Sezione ARI di Bari http://www.aribari.it e per contatti rivolgersi all’indirizzo email: iq7dv@aribari.it

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